
TR5 (Software di Tracciabilità alimentare) è una procedura sviluppata per seguire il prodotto e il processo di produzione alimentare, traccia l'insieme delle informazioni sull'origine delle materie prime utilizzate, il luogo di produzione, le tecniche di produzione seguite, consente di ricostruire e seguire il processo di un alimento, destinato alla produzione alimentare o sostanza che entra a far parte di un'alimento, attraverso tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione. Permette di abbinare ad ogni lotto di produzione una carta d'identità elettronica. Si tratta di un documento "su misura", che contiene un'ampia serie di informazioni, dai dati relativi al processo produttivo a quelli relativi al prodotto finito.
Tr5 Rintracciabilità collega tutte le informazioni tracciate, permette di ricostruire la storia di un prodotto e di seguirne l' utilizzo attraverso l'identificazione e la documentazione relative a tutti i processi di lavorazione (rintracciabilità dei lotti in uscita).
Tracciabilità alimentare e Rintracciabilità Lotti
Due termini sono diventati di uso comune negli ultimi anni in campo agroalimentare: "tracciabilità" e "rintracciabilità".
L'Unione Europea ha stabilito che dal 1° gennaio 2005 gli operatori del settore agro-alimentare devono dare obbligatoriamente indicazioni relative alle origini dei prodotti e a chi è intervenuto nelle singole fasi della filiera di produzione.
Carne, salumi, uova e prodotti ortofrutticoli devono essere rintracciabili con una "carta di identità".
I prodotti agro-alimentari devono riportare sulla confezione un'etichetta e una serie di informazioni che permettono di conoscere il percorso di un alimento dalla produzione alla tavola rendendolo "tracciabile".
Le informazioni di "tracciabilità" compariranno sulle confezioni in forma di codice alfanumerico, una sequenza di lettere e numeri dove ogni lettera e ogni numero hanno un preciso significato.
E' fondamentale anche poter rintracciare tutta la produzione di un certo lotto: questo "obbligo" normativo di fatto è un vantaggio per chi produce in quanto permette di bloccare un'eventuale partita di alimenti "sospetta" o difettosa, che non risponde alle dovute garanzie di qualità o mette a rischio la salute dei consumatori senza compromettere l'intera produzione e/o senza creare disagi per l'intera azienda.
Per i produttori (salumifici, gastronomie...)gli obblighi di tracciabilità sono un vantaggio anche perché la qualità dei prodotti del nostro Paese può solo uscire vincente in un confronto con il mercato globale, grazie alle regole severe sulle garanzie in campo agro-alimentare adottate dall'Italia.
Per i commercianti rendere "tracciabili" i prodotti serve a fidelizzare i consumatori grazie alla trasparenza e all'informazione mantenendo livelli di prezzo competitivi sul mercato.
I consumatori, prima di acquistare un prodotto, grazie alla tracciabilità, possono fare valutazioni sia di costo che di fattori che coinvolgono l'etica e la salute: ad esempio possono sapere con certezza se l'alimento che stanno per mangiare proviene da un animale sano o decidere (eticamente) di friggere un uovo deposto da una gallina allevata a terra e non in batteria in condizioni poco sopportabili.


